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Testimonianze SVE
Una sfida che sono riuscito a superare email

oklahomaRamon Buira Garcia ha svolto il suo servizio volontario europeo dal febbraio all'agosto 2010 a Milano. In questa intervista ci racconta cosa ha imparato da questa esperienza.

 
La mia inquadratura email

Dopo mesi di lavoro e burocrazia, finalmente è arrivato il momento tanto aspettato. Mi chiamo Sara Lusini, ho svolto un anno di Servizio Civile in Romania e ora sono tornata grazie al progetto finanziato dall'Unione Europea all'interno dell'Azione 2 - Servizio Volontario Europeo dal titolo "Youth Volonteering for Inclusion" (cod. RO-21-16-2010-R2) per fare un laboratorio di fotografia con i bambini del centro "Pinochio" di Panciu.

Venerdi scorso io, Rita (mia collega di avventura) e un gruppetto di 10 energici pirati in miniatura, ci siamo riuniti davanti all'ingresso della chiesa del paese... Ho tolto dallo zaino dei disegni che avevo preparato al mattino, un bambino con una macchina fotografica, poche istruzioni e una parola d'ordine: "pazienza".

Abbiamo distribuito le macchinette usa e getta e, tipo a una corsa di Formula1, dato il via!! Se ci penso non mi sembra vero. Uno spettacolo al quanto inusuale per i canoni di una grigia cittadina come quella di Panciu. Ripetevo come un nastro rotto "bambini avete solo 27 fotografie, non le sprecate tutte, fotografate quello che vi piace, guardate bene dentro l'obbiettivo", "Rabdare" (pazienza in rumeno). Non ci potevo credere, mi ascoltavano.

Io e Rita eravamo allibite, i passanti presi un pò di sorpresa sorridevano e si mettevano in posa. Un gruppetto di muratori ha smesso di lavorare per farsi immortalare da quei piccoli foto reporter. Non ho ancora sviluppato i negativi, non so quale sarà il risultato, sicuramente ci saranno decine di foto di automobili, vestiti e vetrine di negozi, ma del resto non mi posso lamentare.....ho detto fotografate quello che vi piace di più. Alina non so quante foto ha fatto alle sue scarpe di pelo rosa.

Questo è solo l'inizio, non posso nascondere la felicità, la soddisfazione di quel momento e per questo ringraziare chi mi ha permesso di dare il via a questa danza: innanzitutto l'Agentiei Nationale pentru Programe Comunitare in Domeniul Educatiei si Formarii Profesionale (www.anpcdefp.ro) che ha approvato il progetto, i bambini della scuola elementare "Carlo Salvetti" di Pieve Santo Stefano (Italia); gli amici della "Birreria Vecchia Pieve" di Pieve Santo Stefano; gli avventori del centro commerciale San Ruffilo di Bologna, Ilaria, Federica e Francesca che mi hanno aiutata e sostenuta in quei giorni;tutti coloro che hanno donato le loro vecchie macchinette, Beatrice, Marta, Giacomo, Enrico, Silvia e molti altri, il fotografo Alessandro Cirillo, Robin che ha inviato delle macchinette usa e getta dall'America, Teresa dal Portogallo; Angela Rubechi dell'associazione Anche Prigioni che mi ha affiancata in tutta la fase progettuale, Chiara Cestelli dell'associazione Esplorazioni che si è dimostrata sempre disponibile ed è stata fonte di ottimi consigli; Federica, Giacomo e gli altri di IBO che mi affiancano per la buona riuscita del progetto, tutto lo staff della Rom pentru Rom che con calore sono ottimi colleghi di lavoro; il comune di Pieve Santo Stefano e Sansepolcro che appoggiano e sostengono il progetto; la ProLoco di Pieve Santo Stefano che ha dato piena disponibilità per i futuri sviluppi; infine i bambini che con magico entusiasmo sono la forza e il motore per andare avanti con questa avventura!

Le attività sono state realizzate grazie anche a:

Grazie a tutti!

Sara

 
Aspetti comuni oltre le differenze email

sve_testimonianza_angelaHo svolto il mio periodo di servizio volontariato europeo a Newcastle, presso l'organizzazione Depaul Uk che si occupa di sostegno a giovani, tra i 16 e i 25 anni, senza fissa dimora. Le mia giornata era scandita da diverse attivita: andare con i giovani a fare la spesa per poi cucinare insieme, accompagnarli dal dottore, proporre e aiutarli nell'iscriversi a corsi di formazione, aiutarli nel decorare le camere da letto, collaborare con loro nel giardinaggio o nel lavoro in ufficio.

 
Silvia, Wroclaw (Polonia) email

Il mio SVE in Polonia, il Paese che mi ha rubato il cuoresilvia_testimonianza_sve

È difficile raccontare 10 mesi vissuti intensamente, 10 mesi fatti di sorrisi, di lacrime, di fatica, di soddisfazioni, di viaggi, di scoperte, di amore, di amicizia, di vita allo stato puro. Il 2 ottobre 2008 è iniziata la mia fantastica avventura polacca. I primi tempi sono stati un po' duri.