INDIA: PROGETTO MANGALORE PDF Stampa

IBO Italia opera da diversi anni in India, dove ha realizzato alcuni progetti. Il primo è stato la realizzazione di “casette” per ex lebbrosi. Esse sono dislocate in diversi villaggi, dove gli ex lebbrosi vivono in completa autonomia.
La lebbra è tuttora esistente, ma ormai è curabile come le altre malattie, il problema è “prenderla in tempo”.
Ed è proprio su questo fronte che sono impegnate le nostre suore che vivono in India ormai da tanti anni e le moltissime sorelle indiane con cui lavorano nei lebbrosari

 
PERU: PROGETTO CHACAS PDF Stampa

La prima fase:

  • Il progetto prende corpo nel 91-92 a seguito di un’epidemia di colera; i primi casi si registrano nel gennaio 1991 e l’epidemia si diffonde assai rapidamente. L’emergenza fa toccare con mano le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui vivono queste popolazioni e da qui nasce l’idea di portare l’acqua potabile nei caserios andini e di costruire altresì una rete di latrine, visto che tuttora la popolazione indigena vive senza servizi igienici.
  • I campesinos si impegnano a dare il loro contributo in manodopera e viene loro insegnato il concetto sin qui ignoto di manutenzione, per permettere il normale e regolare funzionamento di quanto posto in opera.

La seconda fase
  • Il progetto ora in cantiere viene chiamato progetto di “sviluppo autosostenibile”, consiste nella realizzazione di micro-imprese (laboratori artigianali) e tende a fare in modo che i giovani non emigrino verso la capitale attratti da miraggi inesistenti.
  • Nelle Ande peruane ci sono già molti Taller (laboratori, officina), coordinati da volontari italiani, dove i giovani imparano appunto un mestiere: intaglio del legno, carpenteria, lavorazione del ferro e, per le donne, la manifattura di Chompas (maglioni) prodotti con lana di alpaca. Ecco quindi nascere l’idea della micro-impresa, poiché questi ragazzi, una volta raggiunta una certa manualità e maturità nel campo del lavoro, potrebbe poi unirsi e mettersi in proprio.
  • Per fare ciò il progetto prevede di fornire a questi giovani gli strumenti (attrezzi di lavoro) necessari per poter partire; saranno poi essi stessi a dover trovare le energie morali e materiali per proseguire la loro attività ed è proprio questo lo scopo da raggiungere.
 
MESSICO: PROGETTO CHIAPAS PDF Stampa

Il Chiapas è uno stato della federazione messicana, posto nel sud-est del paese. La sua situazione sociale è molto complessa ed è il risultato di una storia fatta di conquiste, di colonialismo, di dipendenza e di lotte per la libertà. Esso ha una grande ricchezza culturale proveniente dalle sue popolazioni di origine Maya; notevoli sono anche le ricchezze di tipo materiale: petrolio, gas, centrali idroelettriche, boschi di conifere, caffè, cacao, carne bovina, mais, banane. Tutto ciò fa del Chiapas uno degli stati più ricchi di tutto il Messico. Proprio per questo motivo è contraddittorio che circa il 60 % della popolazione viva in uno stato di estrema povertà: il Chiapas presenta il più alto indice di denutrizione di tutto il Messico; questo comporta automaticamente il diffondersi di tante malattie: anemia, tubercolosi, colera. Proprio il colera è il problema più grande degli ultimi anni. A dispetto di ottanta fiumi, il territorio chiapaneco manca, per oltre il 50 % della sua popolazione, di acqua potabile, con conseguenze drammatiche in fatto di malattie. Proprio per far fronte a queste misere condizioni il gruppo locale I.B.O. di Foligno ha sentito la necessità di fare qualcosa almeno per uno dei tanti villaggi che si trovano in questa regione.

Il villaggio di Sant’Elena fa parte del Comune di Ocosingo all’interno della Selva Lacandona nel sud del Chiapas. Il villaggio, formato da capanne di legno con tetto di paglia, è abitato da circa un centinaio di indios. Completamente isolato dagli altri villaggi, Sant’Elena è raggiungibile solo a piedi (circa due giorni di cammino).

 
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