SRI LANKA: PROGETTO NEGOMBO PDF Stampa

Da qualche tempo gli argomenti “pedofilia” e “turismo sessuale” sono sulla bocca di tutti. Già dal ’91, la Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo ci proponeva di preparare un progetto in favore dei giovani vittime di questo flagello. Lo stesso Governo dello Sri Lanka chiedeva all’ambasciatore italiano a Colombo, di prendere in considerazione la grave situazione di quei ragazzi, ributtati in strada dopo essere stati oggetto di attenzioni particolari da parte di turisti in cerca di avventure esotiche. A quell’epoca i Salesiani, presenti a Negombo - zona nota per le sue spiagge incantevoli - avevano avviato il “Don Bosco Technical Centre” con lo scopo di recuperare quei giovani e dar loro una formazione professionale e qualificata così da aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro. L’IBO avrebbe fornito le attrezzature necessarie per il funzionamento di questo centro.Il progetto fu presentato al Ministero degli Affari Esteri nel 93, ma solo oggi si è concluso l’interminabile iter burocratico. Dopo quindi 6 anni dalla richiesta di intervento sembra che siano in arrivo i previsti finanziamenti.

I beneficiari e il progetto

I beneficiari di questo progetto sono i ragazzi che fanno parte dello strato più povero della società: figli di immigrati arrivati di recente dall’interno del paese per sfuggire alla povertà e alla violenza, figli di famiglie che vivono nei ghetti afflitti da malattie endemiche, analfabeti, orfani. Ragazzi che sono quindi facile preda di gente senza scrupoli e che, dopo un lungo periodo di sfruttamento, vengono abbandonati alla loro triste sorte. Si spera che con la dovuta formazione professionale e morale si apra a loro la prospettiva di un futuro migliore con un lavoro onesto e redditizio. Nell’ambito del progetto si prevede anche la possibilità di mettere a loro disposizione un fondo di solidarietà per poter in seguito favorire l’avviamento di piccole industrie o l’apertura di laboratori artigianali. Lo scopo finale del progetto è infatti preparare i giovani ad una attività produttiva, responsabile, ma soprattutto sicura.
La presenza dei Salesiani del “Don Bosco Technical Centre” è inoltre garanzia di una futura gestione autonoma dell’iniziativa magari in prospettiva di ulteriori ampliamenti per la prosperità e la serenità di tante altre famiglie.

I numeri dell’opera

  • Inizio lavori 1991
  • Fine prevista 1998
  • Ragazzi ospitati 120
  • Ragazzi allievi 420
  • Personale locale 32

 

Opere da realizzare

  • reparto di carpenteria
  • reparto di falegnameria
  • reparto di meccanica
  • reparto di saldatura
  • reparto di motoristica marina
  • reparto di motoristica autoveicoli
  • laboratorio di metrologia
  • laboratorio di informatica