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PROGETTO "DUE SPONDE" - SVILUPPO ECONOMICO E PROMOZIONE DI IMPRESE SOCIALMENTE ORIENTATE NEI DIPARTIMENTI D'ORIGINE DELL'EMIGRAZIONE PERUVIANA IN ITALIA

Capitale: Lima Popolazione: 29.041.593 Densità: 23 ab./km² Fuso Orario: UTC - 5 Religione: cattolica Valuta: Nuevo Sol PIL pro-capite: 2.980 USD Indice di Sviluppo Umano: 0,788 (medio) Speranza di vita alla nascita: Totale: 70,44 maschi: 68,6 femmine:72,4 Forma di governo: Repubblica Presidenziale
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Finanziatori |
Altri partner |
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ASOCIACION ARTESANOS DON BOSCO
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Fondazione CARIPLO
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Solidarete, Ferrara Buskers Festival |
CONTESTO Malgrado l'ultimo decennio abbia segnato per il Perù un periodo di crescita significativa del PIL, il paese nel suo complesso sta oggi attraversando una crisi economica e sociale che comporta serie e diffuse problematiche, prima fra tutte la crescente disoccupazione e la carenza dei principali servizi pubblici in campo educativo e sanitario. Secondo statistiche ufficiali, il 44,5% della popolazione peruviana si situa tra una situazione d'indigenza e sotto la linea di povertà, nell'impossibilità cioè di far fronte anche ai bisogni primari.
Nonostante positivi indici di crescita del prodotto interno lordo, il panorama sociale del paese rimane estremamente differenziato e per certi versi addirittura peggiore dello scorso decennio con fortissime disuguaglianze sociali e territoriali. Il potere economico resta distribuito in maniera profondamente diseguale nella società, con una forte concentrazione di ricchezza nelle mani di una ristretta élite d'origine europea.
Le numerose famiglie in condizione di grande povertà che vivono in queste aree hanno duramente risentito della crisi economica e sono dovute andare alla ricerca di mezzi di sussistenza cercando di organizzarsi nella mutua collaborazione. Sono così fiorite negli ultimi anni molteplici forme di aggregazione spontanea o semi-spontanea che hanno dato sempre più impulso alla cosiddetta "economia solidale" o economia sociale, un insieme non omogeneo di iniziative microimprenditoriale informali che sorgono attorno a piccole attività di produzione, commercio o servizio e che hanno tuttavia un impatto di straordinaria utilità per la sopravvivenza dei ceti più poveri.
Queste esperienze, tradizionalmente localizzate nelle zone rurali e urbane periferiche, oggi cercano disperatamente di agganciarsi alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali, offrendo servizi e prodotti a migliori condizioni di competitività. I piccoli artigiani, i produttori agricoli marginali e le unioni cooperative di primo livello costituiscono in tal senso un settore ormai diffuso, che esprime la risposta spontanea dei settori popolari alla sfida della globalizzazione e dell'integrazione socio-economica. In molti casi questa risposta é l'unica strada viabile per sostenere o aumentare il reddito familiare, grazie all'enorme capitale culturale disponibile in Perú nel campo dell'artigianato, dell'allevamento, della biodiversità, delle ricchezze paesaggistiche e archeologiche.
SETTORE DI INTERVENTO Formazione professionale nel settore dell'artigianato, nello specifico intaglio della pìetra.
OBIETTIVO L'intervento vuole contribuire all'avvio di microimprese per la lavorazione della pietra nel distretto di Jangas, zona rurale caratterizzata dalla presenza di cave di onice, marmo e granito. Obiettivi specifici dell'intervento sono quelli di rafforzare il legame comunitario della fascia giovanile nella zona interessata e, conseguentemente, disincentivarne la massiccia emigrazione verso le grandi città peruviane; si mira ad offrire ai beneficiari una formazione professionale e un'opportunità di crescita sociale e responsabile.
BENEFICIARI Diretti: 30 neo-imprenditori giovani indigeni andini. Indiretti: le famiglie dei beneficiari per un totale di 150 persone.
ATTIVITÀ PREVISTE Avvio di una nuova linea di prodotti artigianali di Intaglio della Pietra attraverso la costruzione e l'allestimento di uno spazio-laboratorio comune fornito di adeguate attrezzature, in cui ogni beneficiario possa svolgere le proprie attività produttive; formazione professionale e imprenditoriale di 30 giovani indigeni andini, attraverso corsi di aggiornamento; commercializzazione dei nuovi prodotti artigianali nel mercato locale e inserimento degli stessi nel circuito del commercio equo e solidale internazionale. Tale intervento è volto a garantire nel tempo una sempre maggiore sostenibilità dell'avviata attività generatrice di reddito; rafforzamento e ampliamento della rete di contatti sul territorio.
DURATA: 3 anni. COSTO: € 22.900.
Guarda le foto dell'attuale laboratorio di lavorazione della pietra
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