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Parti con lo Sve: nuovi progetti per la scadenza di settembre email

sveIBO Italia ha pubblicato le prime proposte per svolgere Servizio Volontario Europeo con scadenza 1 settembre 2011, per quanto riguarda quei progetti con partenza tra il primo dicembre ed il trenta aprile. Le destinazioni sono molteplici e spaziano dall'Austria, alla Germania, alla Lituania, ai Paesi Bassi, alla Romania, alla Slovenia, per finire con Spagna,Svezia e Belgio.

Il Servizio Volontario Europeo è una delle Azioni del programma Gioventù in azione, promosso della Commissione Europea, Direzione Generale Educazione e Cultura, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni, legalmente residenti in uno dei paesi dell'Unione Europea. La finalità è quella di sviluppare solidarietà e collaborazione tra i giovani di diversi Paesi Europei, migliorando la coesione sociale ed il senso di appartenenza alla Comunità europea.

Uno dei progetti è, ad esempio, quello che si svolgerà a Barcellona con partenza a dicembre 2011. Gli ambiti di lavoro andranno dalla sensibilizzazione alla cultura della pace e dei diritti umani, al supporto ad iniziative e congressi con tematica il volontariato giovanile, promozione delle attività internazionali giovanili come scambi, corsi, seminari...La presenza di volontari provenienti da molteplici Paesi europei dà a questa esperienza un valore aggiunto di apertura, tolleranza e conoscenza dell'altro che è molto importante.

Altra iniziativa interessante è quella del progetto SVE in Lituania, a Zagare con partenza primo marzo 2012. L' ambito di lavoro è quello del parco naturalistico presente in questa cittadina. Il volontario monitorerà la flora e la fauna in esso presenti e si occuperà della creazione di eventi culturali a tema ambientale coinvolgendo scolaresche.

IBO Italia offre anche un'opportunità in più: partire anticipatamente, il primo di agosto, per lo SVE nei Paesi Bassi.(Per maggiori informazioni: www.iboitalia.org/it/sve/come-parteciparevolontari-italiani?start=1).

Nel dettaglio questo programma è finanziato dalla Commissione Europea e dalle organizzazioni partner, copre i costi di viaggio di andata e ritorno, vitto e alloggio, preparazione linguistica, formazione inerente al progetto e all'attività da svolgere, assicurazione, tutor all'interno del progetto e pocket money mensile (calcolato sul costo della vita del luogo del progetto, solitamente un cifra intorno a 100 euro).

I settori sono molteplici (ambiente, arte, cultura, servizi sociali, gioventù, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, patrimonio culturale e sport) così come i paesi verso i quali si può partire: 27 paesi membri dell'UE, nei 3 paesi dell'Area Economica Europea (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) o in tutti quegli stati che abbiano firmato accordi con l'UE in ambito giovanile. I progetti fuori dall'Europa hanno delle scadenze particolari sulle quali si ritornerà in seguito. La durata varia a seconda del progetto e può andare dai 2 ai 12 mesi, ma ci sono anche progetti di "gruppo" (nei quali sono coinvolti più volontari nello stesso luogo) che possono durare anche solo 2 settimane.

Lo SVE rimane però purtroppo, e inspiegabilmente, poco conosciuto. Questo nonostante che la Commissione Europea, presentando il 2011 Anno Europeo del Volontariato, abbia individuato proprio il Servizio Volontario Europea come perno centrale di questi mesi di promozione dell'impegno sociale a livello continentale.

Requisiti:

Età, che vanno dai 18 ai 30 anni. Per l'esattezza non deve essere compiuto il 31esimo anno di età prima della scadenza alla quale si partecipa. Proviamo ora invece a capire quali possono essere in maniera schematica i passi da fare per arrivare a partire tenendo sempre in mente che non si presenta una candidatura per un'attività già finanziata, ma la domanda di finanziamento sarà presentata solo successivamente alla selezione e quindi si dovrà aspettare l'approvazione di questa.

Lo Sve in 3 passi:

1. Organizzazioni di invio, accoglienza, coordinamento

Per partecipare allo SVE è necessario che il volontario abbia un' organizzazione di invio (Sending Organisation) che possa "inviarlo" presso l'associazione di accoglienza (Hosting Organisation) dove avrà luogo il progetto. In alcuni casi può esserci anche una terza associazione, così detta di coordinamento che come dice la parola coordina varie associazioni di accoglienza. Per partecipare allo SVE il primo passo è quello di rivolgersi ad una Sending Organisation (oltre ad associazioni di volontariato, anche ong, comuni, cooperative, etc..). E' possibile trovare la lista completa al link http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_list_from_query.cfm. dove sono indicate con la S. IBO Italia è una di esse.

2. Ricerca del progetto

Una volta contatta la Sendig Organisation è possibile capire se essa ha dei progetti da segnalare. Altrimenti si può autonomamente o insieme ad essa cercarli sul database europeo dei progetti SVE all'indirizzo: http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_en.cfm

3. Documentazione e invio candidatura

Per partire per un progetto SVE si deve essere selezionati dalla Hosting Organisation, quindi una volta individuato il progetto è bene preparare il proprio CV e una lettera motivazionale in inglese o nella lingua del paese. La Sending Organisation o il volontario in autonomia invierà questa documentazione alla Hosting Organisatione (o alla Co-ordinating nel caso ci sia).

Nel caso che il volontario venga selezionato (per lo stesso progetto possono esserci candidature da tutta Europa!) comincia la fase "tecnica": la Sending e la Hosting Organisation compileranno congiuntamente la domanda di cofinanziamento e firmeranno un l'Accordo Preliminare insieme al volontario. Poi invieranno tutto per l'approvazione.