|
Sostegno concreto a realtà sociali e comunità locali, impegno collettivo, formazione, conoscenza, confronto, scoperta, amicizia e divertimento. Un campo di lavoro e solidarietà rappresenta sicuramente il primo passo per affacciarsi al mondo del volontariato e della cooperazione internazionale, ma è anche un'occasione per allargare i propri orizzonti quotidiani.
Cosa sono e quali attività prevedono I campi sono esperienze di volontariato di due, tre o quattro settimane che possono prevedere attività di costruzione, restauro, animazione ed educazione non formale, formazione alla pace e ai diritti umani, assistenza, tutela dell'ambiente e tanto altro ancora. Leggera, non indispensabile, ma necessaria per una crescita comune, sarà la tua presenza. Parti con entusiasmo, umiltà, curiosità e voglia di superare pregiudizi o facili conclusioni.
Perchè partecipare Sembrerebbe proprio un controsenso, quando tutti pensano al sole, al relax, al mare e al divertimento, partire per lavorare dalle 4 alle 8 ore al giorno. Niente di più sbagliato. Condividendo con altre persone fatiche, difficoltà, impacci, soddisfazioni e obiettivi comuni, sarà più facile conoscersi, entrare in sintonia, creare amicizie internazionali, scoprire nel profondo la cultura locale, apprezzare punti di vista diversi, confrontarsi con ingiustizie o ammirare scelte coraggiose. Il fine settimana, poi, sarà un momento per scoprire il territorio, non come il turista mordi e fuggi, ma con rispetto e attenzione alla ricchezza di ogni luogo. Nuove amicizie, uno sguardo diverso sulle cose, un'esperienza che lascerà un segno nella tua formazione e ti accompagnerà per il futuro
I luoghi dei campi Comunità di accoglienza, case famiglia, associazioni, gruppi di cittadini, parrocchie di periferia, eremi. Luoghi che raccontano storie di gente comune che ha deciso però di mettersi in gioco: per aprire la porta della propria casa, per superare guerre e divisioni, per sperimentare stili di vita eco-sostenibili, per camminare insieme a chi la società ha escluso, per non smettere mai di imparare dall'incontro con l'altro.
Dove andare  Partire quindi, ma dove andare? Se è la tua prima esperienza e non hai mai vissuto un periodo all'estero è consigliabile partecipare ad un campo in Italia. Potrà sembrarti poco affascinante, ma saprà regalarti emozioni inaspettate, per le realtà che ti ospiteranno e la collaborazione con i volontari stranieri. In Europa le destinazioni sono diverse, da quelle più vicine a quelle più difficili da raggiungere, da città conosciute ad angoli nascosti. Infine, se sceglierai il sud del mondo, non sarà l'avventura esotica a motivarti, ma l'aspettativa di imparare di più di quello che riuscirai a dare.
Con chi si parte e chi si trova Nei campi in Italia e in Europa il gruppo di volontari è formato da persone di diverse nazionalità. Nei campi fuori Europa, invece il gruppo di volontari sarà per lo più composto da italiani. Ci sono poi alcuni campi aperti a gruppi già costituiti. I volontari sono soprattutto giovani, ma non mancano persone più grandi di età.
Chi può partecipare I campi in Italia e in Europa sono aperti dai 18 anni in su, quelli fuori Europa dai 21 anni.
Leggi le modalità di partecipazione, scopri le destinazioni e iscriviti!
|