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Il perchè siamo a Panciu email

il_perche_siamo_a_panciuC'è una piccola storia che voglio raccontarvi perchè ci ricorda il perchè siamo qui a Panciu con questo progetto di cooperazione e perchè sia così importante il supporto di IBO Italia alla Rom Pentru Rom.

Sami (10 anni), Sara (9 anni, sorella di Sami), Cristina (7 anni), abitano a Vale Brazi e molti di voi li hanno sicuramente incontrati al Centro Pinochio. Ufficialmente sono in terza elementare, ma di fatto non sanno arrivare alla D, non conoscono le tabelline e le favole. Hanno frequentato infatti una scuola speciale per bambini rom: una di quelle scuole che non dovrebbero più esistere per legge, in un quartiere a nord di Panciu, con un maestro padrone della sua piccola scuola e coperto politicamente, che compra le iscrizioni dei bambini rom con qualche vestito dato ai genitori analfabeti. Venivano segnati presenti a scuola anche quando erano in giro per la città a chiedere le elemosine o a lavorare coi genitori, per permettere al professore di mantenere il posto di lavoro.

Dopo molte pressioni e sensibilizzazioni in comunità da parte di Rom Pentru Rom quest'anno i genitori hanno deciso di chiedere il trasferimento presso la scuola centrale di Panciu e, accompagnati dall'associazione, hanno denunciato al preside i comportamenti violenti del maestro e il livello inesistente di preparazione dei bambini.

Da ieri i tre bambini vengono accompagnati ogni mattina a scuola e seguiti, a volte, anche durante le lezioni (una specie di sostegno che ancora in Romania non esiste come figura istituzionale). Nel pomeriggio, presso il Centro Pinochio, svolgono i temi dopo aver mangiato qualcosa di caldo (non potranno farlo sempre per gli equilibri fra le comunità e per il fatto di non avere ancora una attività mensa aperta). A loro si è aggiunto Fernando che purtroppo continua a frequentare quella scuola, ma al Centro Pinochio svolge un percorso didattico di sostegno imparando le prime lettere e i primi numeri.

Sicuramente a fine anno non saranno promossi perchè il loro livello è molto inferiore ai compagni e purtroppo per legge non potevano essere iscritti alla prima classe, ma le maestre seguiranno un programma specifico e facilitato per loro cercando di non farli sentire troppo esclusi. Il Centro Pinochio farà il resto. Sono quattro casi speciali che la scuola insieme al Centro ha accettato di prendere a carico superarando la chiusura, l'ignoranza e le protezioni politiche.

Un piccolo gruppo, una piccola sperimentazione del futuro (scuola, mensa, doposcuola, attività educative non formali) questo è quello che succede a Panciu, dove qualcosa può cambiare e sta cambiando anche per loro. Al di là delle difficoltà di un progetto complesso non si può che restare meravigliati di fronte a questi 3 piccoli miracoli vestiti a festa in abito nero per il primo vero giorno di scuola.

Alessandro Mazzini, coordinatore per IBO Italia del progetto a Panciu (Romania)

Domenica 11 ottobre IBO Italia era presente alla Sagra dell'Anguilla di Comacchio con una pesca di beneficenza, grazie alla quale sono stati raccolti 530 euro che saranno destinati al supporto scolastico di Sami, Sara, Cristina e Fernando. IBO Italia ringrazia tutti i volontari, gli organizzatori della Sagra e il Toys Centre di Ferrara che ha messo a disposizione i giocattoli.