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 Un mondo a parte, un mondo magico, un luogo dove gioia e serenità corrono di pari passo a difficoltà e drammi familiari, ma che a differenza della realtà che viviamo quotidianamente, non conosce rassegnazione, lamento o isolamento. Qui si vive in una dimensione parallela fatta di semplicità e aiuto reciproco. Leggi il racconto di Sara, volontaria IBO Italia in Croazia.
Siamo arrivati a Brezovica convinti di aiutare e portare un po' della nostra gioia e del nostro affetto, pronti a costruire dei momenti magici per questi bambini, ma in realtà sono stati loro che prendendoci per mano ci hanno trasportato nel loro mondo...una realtà fatta di amore allo stato puro, perchè per loro non esistono né MA né SE, non ci sono paranoie, o troppi ragionamenti e decisioni: c'è solo Amore, il più semplice, e proprio per questo il più bello.
Ed è stupendo come riescono a farci sentire così speciali ogni volta, quando al mattino ci vedono arrivare ci accolgono con sorrisi e urla di gioia, correndoci incontro e prendendoci la mano, o semplicemente agitandosi nelle loro carrozzine. E' un amore che ti elargiscono gratuitamente, ma che hanno soprattutto bisogno di ricevere. Ed ecco che ci vediamo trasformati in delle fonti inesauribili di un affetto che non si manifesta solo nei baci, negli abbracci o nei giochi, ma soprattutto in tutti quei Nè (no), Dosta (basta), Dogi (vieni), Idamo (andiamo), e in tutte quelle piccole sgridate o castighi che ogni giorno diamo per cercare di fargli capire come relazionarsi tra loro e con noi. Non è semplice, ma qui non esiste la fretta, e ogni piccolo passo è un grande traguardo.
E' strano arrivare convinti di aiutare bambini in difficoltà e scoprirsi i primi ad averne. Forse quello di cui abbiamo bisogno noi è meno evidente, forse nemmeno lo sapevamo di avere bisogno di qualcosa, ma una volta qui, viene naturale chiedersi se quello che stiamo dando ai è abbastanza per almeno pareggiare quello che loro stanno dando a noi. Vien da pensare come facevamo a non sapere di avere questa mancanza di sentimenti puri e gioia per le piccole cose in fondo al cuore.
E' un mondo magico proprio perchè l'aiuto corre in tutte le direzioni e ci avvolge in un abbraccio d'affetto che ci fa sentire una piccola grande famiglia: noi volontari, i bimbi e quegli angeli delle donne che lavorano qui. Ognuno di noi ci mette tutto quello che può... ed il risultato è una magica armonia che ti fa sentire in una dimensione a parte, una dimensione in cui quando uno dei bimbi si nasconde dietro un albero largo la metà di lui, noi facciamo finta di non vederlo, perchè qui non è importante la realtà così com'è effettivamente, ma come ci fa stare meglio.
Ora ce ne siamo andati, e le lacrime sono scorse a fiumi, i bimbi sono tornati alla loro quotidianità, come noi alla nostra. Per noi, per quanto triste, sarà comunque facile tornare alla normalità, tornare ad essere distratti dai nostri mille pensieri, ma per loro sarà triste ritrovarsi in quel mondo da soli, un mondo che prima era colori, risate, grida e giochi, tornerà a una normalità probabilmente difficile da accettare all'inizio, perchè per quanto le operatrici qui siano fantastiche, sono troppo poche per riuscire a dare ad ogni bambino l'attenzione che vorrebbe.
L'esperienza è finita, i bambini conserveranno spero un bel ricordo dei momenti passati assieme, ma noi torniamo a casa con un dono speciale, ovvero l'insegnamento che non bisogna aspettare che qualcuno ci ami per avere una vita piena d'amore, dobbiamo essere noi i primi ad Amare, e con tutto noi stessi...il resto verrà da sé.
Sara Donnarumma
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